L’Ombra di Guernica | La scultura di Joan Crous nella Basilica di San Petronio

L’arte contemporanea laica entra in San Petronio per la prima volta: la “Guernica” pacifista dell’artista catalano Joan Crous, bolognese d’adozione, verrà esposta in anteprima nella Basilica di piazza Maggiore da sabato 26 aprile, anniversario del bombardamento del paese basco di Guernica nel 1937 durante la Guerra Civile Spagnola ad opera delle aviazioni tedesche e italiane. “Quest’opera è un grande grido di dolore che ci fa sentire cosa significhi la guerra, tutt’altro che un videogioco ma una tempesta che distrugge la vita di tutti” dice l’Arcivescovo di Bologna, nonché presidente della Cei, Matteo Maria Zuppi, che ha voluto esporla nella Basilica dedicata al santo patrono cittadino.

 La strage di Guernica (le vittime stimate furono tra i 200 e i 300 civili, ma il numero esatto non si è mai saputo) ispirò il celeberrimo dipinto di Pablo Picasso - svelato il 12 luglio 1937 all’Expo di Parigi e oggi esposto al Museo Reina Sofìa di Madrid -, e quel capolavoro ha a sua volta ispirato l’interpretazione di Joan Crous, intitolata “L’Ombra”.

Joan Crous - che è il presidente della cooperativa sociale onlus Eta Beta, molto nota e attiva a Bologna - sarà a disposizione del pubblico e della stampa all’inaugurazione sabato 26 aprile, ore 18,30. L’opera sarà presentata da Monsignor Andrea Grillenzoni (primicerio di San Petronio) e da Milena Naldi (storica dell’arte). A seguire si esibiranno in chiesa la compagnia catalana tra coro e teatro Cor de Teatre, il pianista Carmelo Travia e la soprano Alessandra Catania. “L’Ombra” verrà collocata nella navata di destra accanto alla Meridiana e di fronte agli affreschi di Giovanni da Modena (1410) nella Cappella dei Magi.  

Dalla Catalogna per l’occasione arriveranno il presidente della Diputació di Girona nonché sindaco di Banyoles, Miquel Noguer, e Lluís Coromina, presidente della Fundació Lluís Coromina di Barcellona.

L’opera potrà essere ammirata gratuitamente fino al 29 giugno negli orari di apertura della Basilica dedicata al santo patrono cittadino tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 18.30.

“L’Ombra” è una scultura in pasta di vetro e polvere realizzata tra il 2019 e il 2025 tramite un processo di fossilizzazione ideato da Crous e da lui denominato embulcall. Si tratta di un pannello verticale in altorilievo di grandi dimensioni (8,20 x 4,10 metri: le stesse misure della Guernica di Picasso ), ottenuto dalla fusione di polvere di vetro recuperato per ricavarne milioni di piccole schegge. Pesa quasi una tonnellata e mezza ed è composta da 770 mattonelle cotte in stampi di sabbia.

“L’Ombra: la città degli uomini”: durante gli oltre due mesi di permanenza dell’opera in San Petronio saranno organizzate serate speciali di musica, poesia, letture e dialoghi. Il primo appuntamento è fissato per il 12 maggio (ore 20.30) con il concerto di Roberta Giallo dopo il racconto critico dell’opera a cura di Roberta TosiDavide Rondoni e la musica di Teo Ciavarella e dei Santa Balera

L’esposizione è stata realizzata in collaborazione con il Cenacolo delle Arti e con il sostegno di Emil Banca, Legacoop, Moreno Motori, Teleimpianti e Arredart. Il catalogo verrà pubblicato a fine mostra dall’editore Lamberto Fabbri.

Basilica di San Petronio - Piazza Maggiore

I luoghi del quartiere Savena ieri e oggi | Mostra fotografica

Alla scoperta del Quartiere Savena

Il deputato ed ex-sindaco di Bologna Virginio Merola ha inaugurato ieri la mostra fotografica intitolata I luoghi del Quartiere Savena ieri e oggi assieme alla Presidente del Quartiere Savena Marzia Benassi.
La mostra è il frutto della collaborazione tra la Biblioteca N. Ginzburg, il progetto Bella Vez dell'ARCI Bologna e il circolo ARCI Benassi dove è esposta fino al 31 maggio. L'obiettivo della mostra è attivare la consapevolezza dell'appartenenza al territorio, la condivisione dei ricordi del quartiere e il dialogo tra cittadini di generazioni diverse.

Le fotografie esposte fanno parte dell'archivio fotografico della Biblioteca N. Ginzburg e sono state scelte da Roberta Oddo, la volontaria del servizio civile e i cittadini del quartiere che frequentano il progetto Bella Vez dell'ARCI. L’inaugurazione è stata accompagnata dai racconti del passato legati ai luoghi esposti nella mostra. Anche il deputato Virginio Merola ha condiviso la sua testimonianza sui cambiamenti urbanistici realizzati durante il suo mandato nel quartiere e poi nel consiglio comunale. Secondo la responsabile della Biblioteca N. Ginzburg Miroslava Motošková la mostra potrebbe essere un punto di partenza per organizzare le passeggiate alla scoperta del quartiere coinvolgendo le scuole, associazioni e cittadini sensibilizzando così la memoria storica e la cura della nostra casa comune.  

La mostra fotografica è visitabile dal 5 al 31 maggio presso il Circolo Arci Benassi (Viale Sergio Cavina, 4 - Bologna).

L'obiettivo di I luoghi del quartiere Savena ieri e oggi non è solo fare conoscere il patrimonio fotografico custodito dalla Biblioteca N. Ginzburg ma soprattutto attivare la consapevolezza dell'appartenenza al territorio, la condivisione dei ricordi del quartiere e il dialogo tra cittadini di generazioni diverse.

Il progetto si è svolto in tappe diverse:

1. La scelta dei luoghi e del materiale co-progettata con i cittadini che frequentano il progetto Bella Vez.

2. La fotodocumentazione dei luoghi oggi coinvolgendo l'ultima generazione del quartiere. 

3. I racconti dei luoghi a cura dei testimoni del loro passato - previsti per l'inaugurazione e anche in qualche altro momento durante l'esposizione della mostra.

Circolo ARCI Benassi di Bologna - Viale Cavina, 4

Maria Sibylla Merian. La Magia della crisalide | Mostra dedicata all’albo di Anna Paolini

Maria Sibylla Merian fu un’artista e naturalista del XVII secolo, che visse tra Germania, Olanda e Sud America. È considerata una delle fondatrici dell’entomologia moderna. Fu anche insegnante, imprenditrice, viaggiatrice, editrice. Dotata di fine intelligenza, grande talento e ottimo senso pratico, riuscì a studiare, viaggiare e coltivare le proprie passioni pur vivendo in un’epoca che non favoriva lo sviluppo intellettuale e l’affermazione personale delle donne.
In questo albo dai colori tenui e velati di grafite si racconta l’infanzia di Maria Sibylla e della nascita della sua più grande passione: bruchi e farfalle.
Un libro dedicato al diritto di sognare e di portare avanti le proprie idee, convinzioni e passioni, anche le più strane…per tutti i bambini, le bambine e non solo per loro! In occasione dell'inaugurazione del 22 maggio sarà presente l'autrice Anna Paolini che condurrà bambine e bambini alla scoperta dell'albo illustrato. Al termine della lettura disegneremo insieme.
Anna Paolini è nata a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di belle arti prima di specializzarsi in illustrazione editoriale presso l’Accademia Internazionale Comics.

Inaugurazione

giovedì 22 maggio, ore 17

Orari

lunedì: 9.30-12.30 | 15-18
martedì: 9.30-12.30
mercoledì: 9.30-12.30 | 15-18
giovedì: 9.30-12.30

Ingresso gratuito su prenotazione compilando il modulo online.

credits

A cura del gruppo di lavoro del CBF Tasso Inventore
in collaborazione con Anna Paolini

RESISTING OBLIVION | Passione e attivismo negli archivi femministi e queer di Bologna

Con una varietà di materiali originali, documenti, testimonianze visive e sonore provenienti da una rete di archivi attivisti presenti sul territorio bolognese, il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, insieme al Centro di Documentazione Flavia Madaschi Cassero LGBTQIA+ Center, presenta RESISTING OBLIVION. Passione e attivismo negli archivi femministi e queer di Bologna, un progetto espositivo, allestito in Project Room, nato dall’incontro tra una storica statunitense specializzata in movimenti sociali giapponesi, Chelsea Szendi Schieder, e alcune delle più vivaci realtà archivistiche italiane radicate nel territorio bolognese.

Gli archivi coivolti, il Centro di Documentazione Flavia Madaschi / Aps Arcigay Il Cassero, l’Archivio di storia delle donne di Bologna / Orlando Aps, l’Archivio MIT / Movimento Identità Trans, Archivio Luki Massa / Associazione Luki Massa e Out-Takes Archivio Audiovisivo LGBTQI / CESD Aps, sono tutti attivi e legati a comunità che lottano per avere pieni diritti nella società in cui sono radicati, operano per resistere alla cancellazione della memoria preservando le storie dei movimenti femministi e queer locali e nazionali e, conservando il passato, esprimono anche un'aspirazione a un futuro più inclusivo.

L'esposizione intende essere un invito a esplorare l'origine di queste collezioni, le storie che conservano per riflettere sul rapporto fra passato e futuro, per immaginare come, ogni vita, ricca di contraddizioni, ogni comunità, piena di tensioni, contribuisca alla nostra esperienza umana collettiva.

La mostra è realizzata in collaborazione con Archivio di Storia delle Donne di Bologna - Orlando Aps, Archivio MIT - Movimento Identità Trans, Archivio Luki Massa - Associazione Luki Massa, Out-Takes Archivio Audiovisivo LGBTQI - CESD Aps e Aoyama Gakuin University College of Economics Institute of Economic Research.

La mostra aderisce alla Notte degli Archivi (6 giugno 2025), iniziativa rientrante nell’ottava edizione di Archivissima.


Orari di apertura: 

martedì e mercoledì h 14-19; giovedì h 14-20; venerdì, sabato, domenica e festivi h 10-19


Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto / € 4,00 per i possessori di Card Cultura)

Eleganti per sempre nei giardini della Certosa

Al visitatore del cimitero si offre allo sguardo l’eleganza dei dettagli scolpiti dai più abili artisti, e la bellezza struggente di tombe immerse nei chiostri e nelle gallerie. Orecchini, trine, pettinature, scarpe, bottoni, baffi, dettagli di mode passate scolpiti nel marmo, colti dall’obiettivo fotografico, sono esposti accanto a monumenti, portici, piante, scorci della Certosa, restituiti su carta. Il Cimitero monumentale dal 2021 è Patrimonio dell'Umanità UNESCO nell'ambito del progetto “Portici di Bologna”.


Mostra fotografica e di disegno a cura di Arti Visive e T900 dell’Associazione Amici della Certosa, e del corso Disegnare la Certosa con Mara Guerrini, in collaborazione con il Museo civico del Risorgimento e Bologna Servizi Cimiteriali.

La mostra - visibile presso il Chiostro dell’Ossaia o delle Madonne - è liberamente visitabile in orario di apertura del cimitero, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 18.

Per imagines | Classici latini e libri d'artista da Dürer a Picasso

Mostra curata da Francesco Citti e Daniele Pellacani e promossa da Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica - Università di Bologna. Centro studi “La permanenza del classico”, Biblioteca Universitaria di Bologna in collaborazione con Musei Civici d’Arte Antica.

Per secoli i grandi classici della letteratura latina hanno fornito modelli fondamentali per lo sviluppo della letteratura e dell’arte europea. La mostra si propone allora di indagare le modalità e le forme di tale ricezione adottando un angolo visuale sostanzialmente inesplorato, ovvero il libro d’artista contemporaneo, inteso come luogo privilegiato dell’incontro tra testo e immagine, e quindi come spazio ‘materiale’ dell’interazione tra letteratura e arte.

Per rendere più completa e stimolante l’esperienza dello spettatore, la mostra affianca ai libri d’artista contemporanei una selezione di manoscritti miniati e antiche edizioni illustrate dei classici latini, così da creare un deliberato effetto di contrasto, utile a far emergere elementi di continuità e discontinuità nel secolare rapporto tra testo letterario e raffigurazione artistica.


Eventi in occasione della mostra:

conferenze h 17 (ingresso gratuito)

• venerdì 6 giugno: Orazio nelle traduzioni dei poeti italiani con Gianluigi Baldo e Antonella Duso
• venerdì 20 giugno: Metamorfosi iconografiche con Sonia Cavicchioli e Lucia Pasetti
• mercoledì 10 settembre: Architetti leggono i classici: Polibio, Vitruvio, Leonardo, Palladio con Marco Gaiani e Guido Beltramini
• mercoledì 1 ottobre: Magister. La scuola la fanno i maestri, non i ministri. Dialogo sulla scuola a cura di Ivano Dionigi


Visite guidate h 17 (ingresso biglietto museo)

• mercoledì 28 maggio
• mercoledì 11 giugno
• mercoledì 25 giugno
• mercoledì 2 luglio
• mercoledì 16 luglio
• mercoledì 17 settembre
• sabato 27 settembre h 21 in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio


Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

advanced-floating-content-close-btn