Bologna da scoprire

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DURATA TOUR: 3 ore a piedi
START: Via Castiglione | END: Palazzo Isolani

Attività consigliate nell'itinerario

FOOD

• Al Sangiovese
ristorante

• All’Antico Vinaio
street food

• Al 15
osteria

• Trebbi
trattoria

• Sponghi
forno

SHOPPING

• Cuccoli
accessori moda

Luoghi imperdibili

1. Via Castiglione

Partiamo dalla Torre degli Asinelli, la più alta delle due Torri, punto di partenza ideale: simbolo indiscusso della città e porta d’accesso a via Castiglione, una delle arterie principali della Bologna antica. Da qui inizia il viaggio nella Bologna medievale, fiorente di arti, commerci e cultura. Un tour tra i Palazzi dell’antico potere cittadino e i simboli della fede.

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2. Palazzo della Mercanzia

Percorrendo via Castiglione, che attraversa piazza della Mercanzia, si arriva dove sorge il maestoso Palazzo della Mercanzia, costruito nel 1384 e successivamente restaurato dopo i danni della Seconda Guerra Mondiale. Questo edificio rappresentava il cuore del governo cittadino e regolava i traffici e le attività commerciali della città. Non dimenticate di alzare lo sguardo: dal suo balcone in marmo, venivano proclamate le sentenze del tribunale dei mercanti.

MarkPagl, CC BY-SA 4.0

3. Palazzo Pepoli

Proseguendo su via Castiglione incontriamo due importanti palazzi nobiliari: a destra Palazzo Pepoli Nuovo Campogrande del XVII secolo e a sinistra Palazzo Pepoli Vecchio che ospita la Quadreria Zambeccari, una raccolta preziosa di opere di Carracci, di Guercino e di altri grandi maestri.

Vanni Lazzari / CC BY SA 4.0

4.  Piazza San Domenico

Lasciamo via Castiglione e svoltando a destra, scendiamo lungo via Farini e piazza Cavour, fino ad arrivare a piazza San Domenico, dominata dalla splendida Basilica di San Domenico. Qui riposano le spoglie del Santo fondatore dei domenicani in un’arca in marmo all’interno di una cappella a lui dedicata. L’Arca di San Domenico (sesta cappella a destra) è un capolavoro assoluto, decorato da artisti straordinari come Niccolò dell’Arca, Alfonso Lombardi, Jan Baptiste Boudard e Michelangelo che ha realizzato l’angelo reggi candelabro posto a destra e i Santi Petronio e Procolo sul retro. Gli stalli per il coro, in legno intarsiato, sono un’altra opera degna di nota: realizzata da Fra’ Damiano da Bergamo (Damiano Zambelli 1490-1549) fu molto ammirata già dai suoi contemporanei, che la definirono l’ottava meraviglia del mondo. Nella piazza è sistemata la tomba di Rolandino de’ Passeggeri (1215-1300) uno dei più grandi giuristi del medioevo.

5.  Piazza dei Tribunali e Palazzo di Giustizia

Proseguendo verso Piazza dei Tribunali, lungo via Garibaldi, ci troviamo di fronte al solenne Palazzo di Giustizia. Questa è la sede storica della giustizia bolognese.

Sailko, CC BY 3.0

6.  Chiesa di San Giovanni in Monte

Continuando per via Vascelli, via San Domenico e V.lo Santa Lucia, superiamo alla nostra destra l’ex Chiesa di Santa Lucia, fatta erigere nel 1623 dai Gesuiti, su disegno di Girolamo Rainaldi. Restaurata nel 1988 ora è adibita ad Aula Magna dell’Università. Risalendo per via Castiglione e svoltando per V.lo Monticelli, ci ritroviamo in piazza San Giovanni in Monte, dove sorge l’omonima chiesa, uno dei migliori esempi di architettura religiosa. La costruzione originale risale al V secolo, ristrutturata poi nel XIII secolo e ricostruita in gotico nel Quattrocento. La facciata evidenzia l’aquila simbolo dell’evangelista Giovanni, realizzata da Niccolò dell’Arca nel 1481, e l’interno a tre navate conserva ancora preziose pale d’altare, opere in legno e belle vetrate figurate.

Vanni Lazzari / CC BY SA 4.0

7.  Piazza Santo Stefano

Il nostro percorso prosegue lungo via Santo Stefano, svoltando a sinistra, fino a raggiungere una delle piazze più belle e suggestive della città: Piazza Santo Stefano. Qui ci accolgono Palazzo Isolani, altri palazzi delle signorie cittadine e il Complesso di Santo Stefano. Quest’ultimo domina su tutto lo scenario e fa parte della dedica ai luoghi santi del pellegrinaggio che il vescovo Petronio (V secolo) volle celebrare a Bologna. Al nucleo originario del V secolo sono state aggiunte altre costruzioni, tra il X e il XIII secolo: sulla piazza si affacciano la Chiesa del Crocifisso, la Basilica del Santo Sepolcro e la Basilica dei SS. Vitale e Agricola (primi martiri cristiani bolognesi). Tutte e tre ospitano preziose opere d’arte e celebrazioni della fede come la riproduzione del Sepolcro di Cristo o gli antichi sarcofagi dei Santi martirizzati. All’interno del complesso ci accoglie anche il suggestivo Cortile di Pilato, con il bacile in marmo donato dai longobardi nel VIII secolo, la Chiesa della Trinità, il Chiostro benedettino, il Museo e la Chiesa della Benda, tutti luoghi ricchi di spiritualità e storia.

Carlo Pelagalli / CC BY SA 3.0

8.  Palazzo Isolani

Terminata la nostra visita in questo splendido complesso sacro, entriamo nel caratteristico Palazzo Isolani, risalente alla metà del XV secolo, costruito da Lapo Portigiani, fiorentino di Fiesole, con uno stile quasi di transizione tra influenze gotiche e rinascimentali toscane. La facciata è divisa in due ordini orizzontali ben distinti, con gli archi a tutto sesto del portico sostenuti dai capitelli corinzi delle colonne. Sulla facciata si apre il passaggio pedonale di Corte Isolani, che collega il palazzo con Casa Isolani su strada Maggiore. La Corte è un esempio dell’urbanistica medioevale bolognese, con passaggi coperti e saliscendi, che creano una galleria ora sede di boutique, ristoranti e bistrot. All’uscita di Corte Isolani su Strada Maggiore, capita spesso di vedere gente con il naso all'insù! La risposta? Guardano le tre frecce conficcate nel portico ligneo. Secondo una leggenda il risultato di un errore di mira, o forse chissà aggiunte dopo in seguito ad un restauro...Con questa visita si conclude la passeggiata nella Bologna da scoprire, tra arte, storia e cultura.

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